DIREZIONE ARTISTICA

Nel febbraio del 2013 Tommaso entra a far parte di Pippola Music in qualità di Direttore Artistico. La sua mission è stata quella di tenere alto il nome di questa gloriosa etichetta italiana, scovando nuovi artisti e pubblicando la loro musica.

“Scounting e musica aldilà delle mode”

 

Da Repubblica.it del 4 febbraio 2013

Rinasce Pippola Music, 
l’etichetta che lanciò Brunori.
Dopo un lungo periodo di silenzio, la label si dota di un nuovo direttore artistico: Tommaso Bianchi, figlio d’arte. “Scouting e musica aldilà delle mode”.

di FULVIO PALOSCIA

Dopo un lungo periodo di silenzio, rinasce Pippola Music, l’etichetta di Bagno a Ripoli che ha lanciato Brunori Sas, al secolo Dario Brunori, una delle voci di punta del cantautorato indipendente. E lo fa arruolando, con l’incarico di direttore artistico, Tommaso Bianchi: musicista, produttore, ingegnere del suono e mastering engineer, è figlio d’arte di Rodolfo “Foffo” Bianchi, storico produttore, collaboratore di Elio e le storie Tese, dal quale ha carpito i segreti aggiornandoli al panorama musicale indipendente d’oggi. Bianchi si affianca a Paolo Favati (musicista e produttore) e Isabella Panero (regista e fotografa) che hanno fondato l’etichetta nel 2005  inuagurando il catalogo con “L’insolita compilation”, che coinvolse anche Gianni Maroccolo nel ruolo di talent scout; terza uscita fu l’album dei Blume (“In italiano vuol dire fiore”) band che annoverava, oltre a Francesca Storai e lo stesso Brunori, anche Matteo Zanobini. Che, nel 2006 sarebbe diventato collaboratore e traino dell’etichetta, facendo entrare in scuderia musicisti come Dimartino e Jang Senato, oggi teste di ponte della nuova canzone d’autore italiana.

Dall’allontanamento di Zanobini al seguito di Brunori – che ha fondato una sua nuova etichetta, la Picicca – è scaturito un periodo di silenzio e di ripensamenti, dal quale riparte oggi la nuova Pippola: “Scouting e musica aldilà delle mode” è l’imperativo dell’etichetta, dicono Favati, Panero e Bianchi. E aggiungono, causticamente: “Perché la musica non è solo una questione di baffi”, alludendo con ironia a Brunori il cui ultimo tour s’intitolava “Senza baffi”.

Dall’eta’ di 5 anni Tommaso Bianchi si dedica allo studio della musica e del sassofono, frequentando importanti scuole di musica jazz (Siena Jazz, Modern Academy Firenze, Cam Scandicci) e di musica classica (Scuola di Musica di Fiesole, Accademia Musicale Fiorentina) fino all’eta’ di 23 anni. Poi approfondisce privatamente lo studio del pianoforte e dell’armonia jazz con importanti musicisti di fama nazionale (Alessandro Galati, Mauro Grossi). Da oltre 10 anni si dedica con successo alla produzione di musica, dall’elettronica al rock, approfondendo così la conoscenza delle moderne tecniche di produzione ed arrangiamento attraverso l’utilizzo di software, computer ed hardware analogico/digitale. Dal 2007 anni si occupa a pieno ritmo anche di ingegneria del suono, esercitando la professione di tecnico audio e tecnico di mastering, con centinaia di lavori all’attivo. Dal settembre del 2011 lavora assiduamente nel proprio studio White sound mastering studio, diventando un vero e proprio punto di riferimento sonoro a livello nazionale.

ESTRATTO COMPUTER MUSIC INTERVISTA X SITO

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